Pubblicato Venerdì 3 Aprile 2009 da Luigi

E’ da qualche tempo che incappiamo in una serie di situazioni in cui ci viene chiesto di vendere la copia di nostri siti, realizzati ad hoc per determinati clienti, pronti al riutilizzo, in cui vediamo nostri progetti clonati e addirittura ci capita di sentire di web designer che si attribuiscono nostri lavori.  Il fenomeno è abbastanza curioso.  Abbiamo voluto giocare un po’ con la situazione e raccontarvi cosa ci capita raggruppando i casi in base al “peccato” e alla tipologia di peccatore…la decisione delle pene la lasciamo ai commentatori ;-)

1.FURBONI

Recentemente abbiamo ricevuto una mail da una web agency straniera, innamorata a tal punto del nostro www.vimercatimeda.it  da proporre un sito identico al cliente (che neanche a farlo apposta si occupa di vendita di mobili). La richiesta era l’acquisto del codice del sito con la possibilità di cambiare le immagini e il logo. Naturalmente la risposta è stata che al massimo avremmo potuto collaborare con loro in un progetto su misura, prendendo come spunto il sito della Vimercati, ma mai e poi mai avremmo permesso che esistesse un clone di un nostro lavoro.

2.CLONATORI

Recentemente abbiamo intercettato un sito russo  (www.teta.ru/test.swf) che, probabilmente in fase di ristrutturazione, ha deciso di ispirarsi profondamente al nostro www.ramobili.eu. Confrontando i due siti noterete che più che una ispirazione si tratta di una clonazione bella e buona.  Un caso analogo ci era capitato con la pagina di auguri di Natale del sito www.enricopellizzoni.com: stesso effetto,  stesse animazioni, ma naturalmente logo e foto diverse.

3.MITOMANI

Oggi la cosa più divertente. Tramite fonti segretissime ( ;-) ) ci è giunta notizia di un web designer della zona, a noi del tutto sconosciuto, che gira per potenziali clienti sostenendo di essere il “vero” autore di nostri siti (anche in questo caso www.vimercatimeda.it).  Nel racconto riportatoci dalla nostra fonte, pare che il personaggio messo alle strette dal cliente, il quale naturalmente non ha potuto fare a meno di notare la discrepanza tra il nome di mister X e la firma presente sul sito (la nostra per l’appunto),  abbia cambiato rotta sostenendo di essersi occupato interamente della fase di progettazione e stesura del codice e che il nostro lavoro si è  limitato ad una generica ed indefinita direzione  artistica (????). Mitico!

Dopo questa rassegna che dire, molti si incaz…rebbero, aprirebbero contenziosi legali, farebbero un gran casino, etc .etc. etc. Noi no! (almeno per il momento ) In questa fase preferiamo assaporare, con un certo compiacimento, il lato positivo del fenomeno….avere le carte in regola per essere copiati non è da tutti! Clonati ancora meno! Ma esercitare addirittura un influenza psicologica, creando casi di mitomania….è roba da maghi ;-)

2 Risposte a “Essere copiati: un vanto per pochi!”

  1. Filippo Berto dice:

    complimenti! anche a me darebbe fastidio, vi capisco, ma da questi segnali emerge chiara la vostra leadership nel web design! andate avanti così!

  2. Luigi dice:

    Ciao Filippo, prenderla “sul ridere” ma comunque sfogarci un po’ ci è sembrata la cosa migliore, vedremo in futuro.

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